La giornata di sabato 13 è stata dura e faticosa , sotto un sole sardo ormai quasi estivo , che in campo da il meglio di se! Faticosa come l'intero anno scolastico , lavorare nelle palestre delle scuole significa prendere particolari accorgimenti che tengono conto di regolamenti scolastici e strutture dove si può solo far conosce e dare un piccolo assaggio di quelli che sono i valori del nostro sport , che gli insegnanti stesso riconoscono come altamente educativo e formativo.
Effettivamente il rugby , sino ai 12 anni, punta prevalentemente alla formazione e lo sviluppo del bambino, puntando sulla socializzazione e valori fondamentali come il rispetto per i compagni di squadra, gli avversari e le figure di autorità di riferimento come allenatori e insegnanti. Solo dai 13 in poi si inizia alla formazione dell'atleta che prima di tutto però deve essere uomo. È questo il punto d'incontro, l'incrocio e il sodalizio tra scuola e rugby , e la naturale prosecuzione del lavoro nelle palestre è il campo, dove giocare un rugby sano e soprattutto divertente, e a giudicare da quanto successo sabato, i ragazzi si sono divertiti parecchio!